L’azienda incrementa il proprio overall confermandosi in fascia Oro
Coopservice ha completato anche per l’anno in corso l’iter di valutazione della sostenibilità aziendale secondo lo standard della piattaforma indipendente EcoVadis, tra i più diffusi e riconosciuti al mondo per la quotazione delle politiche di riduzione dell’impatto ambientale e responsabilità sociale adottate dalle organizzazioni. La valutazione 2026 conferma il posizionamento nella fascia Gold, segmento che raccoglie il 5% delle aziende più virtuose al mondo, registrando un miglioramento del punteggio numerico complessivo rispetto al ciclo precedente (+6 punti, da 80/100 a 86/100). Tale risultato si inserisce in un percorso ormai consolidato di sviluppo delle politiche ESG evidenziando un costante rafforzamento delle pratiche di sostenibilità attuate.
Un risultato ancora più significativo a fronte di parametri sempre più selettivi
L’incremento del punteggio riscontrato assume ulteriore significato se si considera che la metodologia EcoVadis ha subito nell’ultimo anno un sostanziale inasprimento dei criteri di valutazione, introducendo requisiti più stringenti e verifiche più approfondite. L’analisi si basa su un monitoraggio a 360°, basato su evidenze documentali, certificazioni, fonti di pubblico dominio, nonché su un sistema articolato di indicatori che valutano politiche, azioni e risultati ottenuti. Il miglioramento restituisce pertanto una fotografia aggiornata della capacità dell’organizzazione di perseguire efficacemente gli obiettivi di sostenibilità e di riduzione dell’impronta ecologica, nonché dell’attitudine ad allinearsi a standard ESG sempre più elevati.
Il parametro comparativo ‘percentile’ colloca Coopservice tra i top performer globali
La sustainability scorecard attribuisce a Coopservice un punteggio complessivo di 86/100, che colloca l’azienda nel 98° percentile a livello globale. Va a questo proposito ricordato che la metodologia Ecovadis prevede che al punteggio in termini numerici si affianchi il ‘percentile’, parametro che consente di confrontare le performance di sostenibilità conseguite con quelle delle altre aziende valutate nel database Ecovadis nei 12 mesi precedenti. Il dato del percentile determina poi l’assegnazione alla fascia di merito di appartenenza secondo la suddivisione Platinum (99° percentile o superiore), Gold (95° percentile o superiore), Silver (85° percentile o superiore), Bronze (65° percentile o superiore). Non tutte le aziende, però, vengono ammesse a queste categorizzazioni: le ‘medaglie’ vengono assegnate solo al miglior 35% delle aziende valutate.
Performance elevate e bilanciate in un sistema di sostenibilità strutturato e misurabile
La valutazione conseguita da Coopservice, con la conferma del posizionamento nella categoria Oro, riporta punteggi massimi in diversi indicatori operativi, in particolare nelle aree relative all’implementazione delle misure, alle certificazioni, all’impostazione etica e alla copertura omogenea delle iniziative in ogni ambito aziendale. Questi elementi indicano un livello avanzato di formalizzazione e diffusione delle pratiche di sostenibilità all’interno dell’organizzazione, così come, in modo speculare, la presenza di sistemi strutturati di monitoraggio e rendicontazione che consentono di misurare le performance in modo continuativo e di supportare al meglio i processi decisionali.
L’importanza delle certificazioni e della qualità della reportistica aziendale
Pur non costituendo una attestazione certificatoria ma uno strumento operativo fondato sulla misurazione comparata, nella determinazione della scorecard Ecovadis viene assunta come rilevante la presenza di certificazioni riconosciute a livello internazionale, tra cui ISO 14001, ISO 45001, ISO 37001, SA8000 ed EMAS, che coprono diversi ambiti della sostenibilità. Parallelamente, viene evidenziato l’utilizzo di standard di rendicontazione conformi alle linee guida GRI e sottoposti a verifica esterna. Si tratta, nel loro complesso, di elementi che contribuiscono a garantire un elevato livello di formalizzazione e trasparenza nella gestione delle informazioni ESG, la cui qualità è attestata anche dai numerosi riconoscimenti attribuiti alla reportistica aziendale.
Vengono prese in considerazione azioni e indicatori lungo l’intera catena del valore
Tra gli indicatori analizzati rientrano numerose azioni operative, tra cui interventi sull’efficienza energetica, l’utilizzo di fonti rinnovabili, la gestione dei materiali e dei rifiuti, nonché l’integrazione di criteri ambientali e sociali nei processi di approvvigionamento. La valutazione considera anche le iniziative relative alla salute e sicurezza e al benessere dei lavoratori. L’insieme di questi elementi contribuisce alla definizione di un quadro complessivo delle pratiche adottate lungo l’intera catena del valore.
La sostenibilità è un processo dinamico: la scorecard Ecovadis consente anche di individuare ambiti di miglioramento e possibile sviluppo
Accanto ai risultati positivi, la scorecard individua alcune aree di miglioramento, in gran parte classificate a bassa priorità. Queste indicazioni riguardano principalmente il rafforzamento di alcuni target quantitativi, l’estensione della copertura delle certificazioni e l’ulteriore sviluppo delle attività di monitoraggio. La presenza di tali elementi è coerente con la natura dinamica dei sistemi di valutazione ESG e rappresenta un riferimento per l’evoluzione futura delle pratiche adottate.